ESPROPRIAZIONE: PRINCIPI E SENTENZE CEDU

A.N.P.T.ES. 
Associazione Nazionale Per la Tutela degli Espropriati

Questa è una delle Schede informative da noi predisposte a difesa degli espropriati.

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 3 - Alcuni esempi di principi e di sentenze della Corte Europea

Ecco qui di seguito alcuni esempi di principi sanciti dalla Corte Europea

1.

INDENNITA’
L’indennità deve essere collegata al valore di mercato del bene anche quando la legge italiana dispone diversamente e ciò indipendentemente dal tipo di bene espropriato.

2.

PRESCRIZIONE
Lespropriato ha comunque diritto all'indennità o al risarcimento dei danni, nell'ipotesi di occupazione abusiva, appropriativa, ecc., anche se il giudice italiano ha dichiarato la prescrizione del relativo diritto perchè lespropriato lo ha fatto valere tardivamente.

3.

DANNO ALL’AZIENDA
Il danno illegittimo all’azienda (non solo agricola, ma anche, commerciale, industriale) deve essere risarcito
anche se la legge italiana non lo prevede.

Come è evidente, tali principi non trovano riscontro nelle leggi italiane vigenti in tema di espropriazione, ma l’espropriato deve chiedere che essi siano applicati dalle Amministrazioni e dai Giudici italiani.

Se ciò non avviene,
l’espropriato può ricorrere alla CEDU per ottenere il riconoscimento dei suoi diritti
e può comunque incassare l’indennità provvisoria, in acconto salvo conguaglio.
 

Ed ecco anche alcuni esempi di Sentenze.
(I testi integrali sono contenuti nel Sito 3 - La nostra banca Dati Gratuita)

1.

Primo esempio: ricorso n.36813/97
I Giudici Italiani avevano liquidato al ricorrente la somma di
Lire 148.041.540 (circa centoquarantottomilioni) la Corte Europea gli ha liquidato  Euro 580.000,00 (cinquecentoottantamila euro).

2.

Secondo esempio: ricorso n.43662/98
La Corte Europea liquida
Euro 3.300.000,00 per un'area estesa meno di 4.000 mq.

3.

Terzo esempio: ricorso n.18791/03 - *
La Corte Europea "demolisce" la prescrizione; a volte si può ricorrere anche se in  Italia è intervenuta la prescrizione. 
*
Sentenza ottenuta da Avvocati aderenti all'Associazione.

4.

Quarto esempio: ricorso n. 162/04 - *
La Corte Europea  ammette che ad essa si possa fare subito ricorso  (senza rivolgersi prima ai Giudici Italiani) quando si presume che i Giudici Italiani non garantiscono l'applicazione delle norme europee.
* Sentenza ottenuta da Avvocati aderenti all'Associazione.

Si noti inoltre che molti Giudici Italiani applicano già direttamente le norme CEDU (senza costringere gli espropriati a ricorrere alla Corte Europea).
Un esempio:

La Corte d'Appello di Firenze
liquida ad un espropriato la somma di oltre 2 milioni di euro applicando le norme CEDU;  l'Amministrazione aveva offerto all'espropriato soltanto 53 milioni di lire.*
*Sentenza ottenuta da Avvocati
aderenti all'Associazione.