OPPORSI ALL'ESPROPRIO CON IL CONTENZIOSO

A.N.P.T.ES. 
Associazione Nazionale Per la Tutela degli Espropriati

Questa è una delle Schede informative da noi predisposte a difesa degli espropriati.

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7.  Se l'espropriato vuole
Opporsi all'esproprio, Con il contenzioso

 

La situazione dell'espropriato

Quando il tentativo di bloccare il procedimento con il DAP è fallito e non si può più perder tempo (perchè stanno per scadere i termini) l'espropriato può ricorrere al contenzioso dinnanzi al Giudice Amministrativo (TAR)

 

I nostri consigli

Attenzione: i termini per ricorrere sono molto brevi; si consiglia di stare attenti a non  lasciarli scadere.

 

E' importante che l'espropriato sappia quanto segue.
Molto spesso i ricorsi al TAR vedono l'espropriato perdente e l'Amministrazione vincente.
Per questo l'Associazione (salvo casi particolari) sconsiglia di ricorrere al TAR, e ritiene importante che l'espropriato sia correttamente informato in merito, anche al fine di fargli evitare inutili spese legali e perdite di tempo che ritardano la riscossione del giusto indennizzo.

 

L'Associazione sconsiglia il ricorso al TAR perchè:

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se il TAR sospende un procedimento per un atto illegittimo, l'Amministrazione può reiterarlo in modo legittimo e l'espropriato avrà perso, non solo il bene, ma anche tempo e denaro per spese legali.

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anche un eventuale esito favorevole del ricorso, può essere "aggirato" dall'Amministrazione che può comunque acquisire il bene, ai sensi dell''art. 42 bis DPR 2001/327, ed anche in questo caso l'espropriato avrà perso, non solo il bene, ma anche tempo e denaro per spese legali.

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il ricorso al TAR "blocca" (salvo casi particolari) il ricorso in Corte d'Appello per l'indennità

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le nuove norme in tema di indennizzi consentono di ottenere somme pressoché analoghe a quelle che si otterrebbero come risarcimento per un esproprio illegittimo.

   

 

Il ricorso al TAR è consigliabile solo:

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quando un indennizzo, sia pure elevato, non ristora il proprietario per la perdita del bene (economicamente e/o psicologicamente)

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quando sono presenti palesi violazioni di legge o la procedura è divenuta illegittima

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quando l'espropriato ha la "forza" (economica e psicologica) di attendere la eventuale pronuncia a lui sfavorevole del TAR (e spesso, anche del Consiglio di Stato) prima di rivolgersi alla Corte d'Appello per la determinazione dell'indennità.

 

Per questo, l'Associazione, salvo casi particolari, sconsiglia di ricorrere al TAR al fine di evitare inutili spese legali, ansie e delusioni.

 

Si ricorda infine
Si ricorda infine che la "scelta" fra TAR e Corte d'Appello ha conseguenze solo in termini di tempi e di costi, ma è ininfluente ai fini del ricorso alla Corte Europea, alla quale spetta sempre "l'ultima parola".

 

Gli strumenti da utilizzare

Lo strumento da utilizzare in questo caso è IL CONTENZIOSO (Il ricorso al TAR, salvo casi particolari).